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Verdetto da Ginevra: Lecce anche nel 2010 Capitale Internazionale della Pace, parola dell’OMPP

Grazie all’impegno dei giovani di GPace la città guidata dal sindaco Perrone riceve

per il secondo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento

(nella foto il Presidente Carlos Peralta a Roma insieme ai giovani di GPace)

L’ OMPP-WOFP (Organisation Mondiale Pour la Paix – World Organisation For Peace) ha nominato per il secondo anno consecutivo la Città di Lecce come Capitale Internazionale dei Giovani per la Pace. Dopo la bella notizia giunta l’anno scorso, anche quest’anno i ragazzi di Repubblica Salentina, studenti dell’Istituto Costa di Lecce e animatori del movimento “GPace – Giovani per la pace”, hanno fatto ottenere alla loro città questo importante e prestigioso riconoscimento internazionale.

Il “Consiglio di Assessori” dell’OMPP-WOFP con sede centrale in Ginevra, costituito dai delegati di tutti e 42 i Paesi rappresentati ed il “Consiglio dei Comunicatori”, costituito da Giornalisti, attraverso un’operazione di voto interno nominano annualmente le Capitali Mondiali ed Internazionali per la Pace. Quest’anno i due consigli all’unanimità hanno deciso di riconfermare la Città italiana di Lecce quale “Capitale Internazionale dei Giovane per la Pace 2010”.


L’assegnazione del prestigioso riconoscimento è stata motivata dalla quantità e, soprattutto, dalla qualità delle iniziative intraprese per sostenere e promuovere i temi legati al concetto generale di pace, quali la tolleranza, il rispetto reciproco, i diritti umani e civili, etc.
La nomina intende incoraggiare tutti i Giovani di questa città a continuare il loro progetto per un mondo migliore e in Pace, ampliando il programma umanitario, per estendere questo esempio positivo a tutto il mondo giovanile e renderlo imitabile in ogni angolo della Terra.

«Siamo felici – ha commentato il presidente dell’OMPP Carlos Peraltadi assegnare ancora una volta il titolo di Capitale dei Giovani per la Pace alla città che ospita questi giovani così capaci di distinguersi per creatività, impegno e costanza in tema di pace e diritti civili, temi a volte “lontani” dagli interessi dei giovani d’oggi. Ho avuto il piacere di conoscerli personalmente in occasione dell’incontro in Vaticano con il Santo Padre e devo dire che l’energia del loro entusiasmo è davvero inconsueta e piacevolmente contagiosa. Tengo a precisare che è la prima volta in assoluto che l’Organizzazione che ho l’onore di presiedere assegna l’importante titolo alla stessa città per due anni di seguito, questo dovrebbe dirla lunga sul merito di questi ragazzi italiani.»

Ricordiamo che in quest’ultimo anno scolastico, oltre ad aver organizzato a Lecce le Giornate dei Giovani per la Pace, il gruppo salentino GPace ha attivato la campagna “More Fun – No More War” (www.gpace.net/nomorewar.html), contro l’uso di baby-soldato, ha realizzato la Bandiera della pace più grande del mondo (www.gpace.net/gpace1411.html) e, proprio nei giorni scorsi, ha abbracciato e si è reso portavoce per l’Italia della campagna internazionale legata ai Mondiali di Calcio “1GOAL – Istruzione x tutti” (www.gpace.net/1goal)

L’Organizzazione Mondiale per la Pace è una organizzazione senza fini di lucro, la cui funzione è quella di preservare la vita umana nel pianeta. L’OMPP-WOFP, segue le linee tracciate dall’ONU, Società madre e, accanto ai suoi Stati membri, opera per il futuro dell’umanità. Gli scopi principali dell’’OMPP sono quelli di proporre di cessare il fuoco in tutto il pianeta e promuovere il dialogo pacifico attraverso infinite strade verso una cultura di pace continua ed il benessere generale. Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.ompp.org

Per questo importante riconoscimento e per tutto il supporto ricevuto, i ragazzi di GPace vogliono ringraziare il Comune di Lecce, in persona del sindaco Paolo Perrone e della dr.ssa Giuliana Napoli per la straordinaria sensibilità, la Provincia di Lecce, in persona del presidente Antonio Gabellone, la Regione Puglia, in persona del presidente Nichi Vendola, i Ministeri della Gioventù e delle Politiche Sociali, in persona dei ministri Giorgia Meloni e Maurizio Sacconi e, infine, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la profonda sensibilità e vicinanza.

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