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Articolo Taggato "pace"

In trasferta da Lecce a Roma, la protesta dei ragazzi di GPace contagia la capitale

Dopo aver messo in scena, nel vero senso della parola, la loro protesta figurata a Lecce, i ragazzi di Repubblica Salentina, studenti dell’Istituto Costa di Lecce e animatori del movimento “GPace – Giovani per la Pace”, hanno effettuato una importante “trasferta” e si sono recati nel cuore centrale del Paese, nella capitale, e precisamente in Vaticano nella grandiosa Piazza San Pietro. Qui si sono di nuovo vestiti da “poster viventi” di protesta contro l’uso e l’abuso di bambini e adolescenti come soldati, spie di guerra e kamikaze. I poster viventi sono dei manifesti “vivi”, nel senso che sono formati da coppie di studenti di cui uno veste i panni di un militare e ha appeso al collo un cartello con la scritta “No” mentre l’altro è vestito “normalmente”, da sportivo, da musicista, da ballerino, etc., con al collo un cartello contrassegnato con “Yes”, ed il messaggio che ogni poster vuole trasmettere è simbolico ma molto chiaro ed efficiente: i giovani devono poter studiare, fare sport, suonare, cantare e divertirsi, NON SPARARSI ADDOSSO!

La rappresentazione di Roma si è svolta nei migliori dei modi. Con Piazza San Pietro gremita di fedeli e turisti (presenti anche per via dell’udienza pubblica di Papa Benedetto XVI), i ragazzi di Repubblica Salentina hanno fatto sentire forte la loro voce. Davanti a migliaia e migliaia di curiosi e ad una quindicina tra giornalisti e fotografi professionisti, i ragazzi di Lecce si sono mostrati nelle loro rappresentazioni, hanno distribuito volantini della loro causa e si sono fatti fotografare e riprendere e hanno espressamente chiesto che foto e video fossero pubblicati e diffusi il più possibile, sulla rete, sui social network, sui blog e sui portali d’informazione, allo scopo di far giungere il loro chiaro messaggio il più lontano possibile, immagini eloquenti che urlano NO ai giovani costretti a combattere, SI’ ad una adolescenza serena e pacifica.

Molti sono stati i giovani, soprattutto stranieri, che hanno voluto aggregarsi al gruppo di salentini: cinesi, giapponesi, olandesi, americani e tanti altri, ragazzi e ragazze che condividevano il pensiero dei giovani di GPace e che hanno chiesto di essere fotografati insieme a loro. Il contagio si è diffuso velocemente e ad un certo punto si è creata una sorta di piazza nella piazza, piena di colori, animazione e valori profondi.

Di particolare spessore e rilevanza è stato poi l’incontro con uno dei protagonisti contemporanei della pace, parliamo di Carlos Peralta, presidente dell’OMPP-WOFP (Organisation Mondiale Pour la Paix – World Organization For Peace), che è giunto a Roma insieme ad alcuni collaboratori anche per incontrare di persona i giovani salentini di GPace. Il presidente Peralta ha voluto conoscere uno per uno i ragazzi e si è complimentato infinitamente per il loro impegno, incitandoli ed incoraggiandoli a proseguire con forza e determinazione sulla strada intrapresa. Prima di congedarsi, Peralta ha ricevuto per mano degli studenti del Costa, alcuni omaggi da parte del Sindaco di Lecce Paolo Perrone e del Presidente della Provincia Antonio Gabellone e ha anticipato che molto probabilmente sarebbe giunta a Lecce una piacevolissima sorpresa nei giorni successivi.

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La missione di protesta a Roma dei giovani di GPace dedicata agli alpini Ramadù e Pascazio

Ieri alle 14 in Vaticano, i “poster viventi” per dire NO all’uso di baby soldato

I giovani salentini dedicano anche la medaglia del Presidente Napolitano e

allargano la dedica a tutti gli Italiani caduti in Afghanistan

Il movimento “GPace – Giovani per la Pace” nasce nel Salento, una terra che purtroppo conosce molto bene il dolore che provoca la perdita di “figli” in Afghanistan, ed è forse per questo motivo o perché GPace rappresenta una giovane ma forte voce contro tutte le guerre che i ragazzi salentini hanno deciso di dedicare ai due militari Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio la Medaglia di Merito che hanno appena ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e la loro rappresentazione di protesta contro l’uso di bambini e adolescenti come soldati, la quale si è svolta ieri pomeriggio a Roma in Piazza San Pietro.

Ma non vogliono limitarsi solo a queste ultime due vite perse, i giovani leccesi desiderano infatti che la dedica sia allargata a tutti i militari Italiani caduti in Afghanistan a partire dall’inizio della missione.

La rappresentazione di ieri a Roma si è svolta nei migliori dei modi. Con Piazza San Pietro gremita di fedeli e turisti (presenti anche per via dell’udienza pubblica di Papa Benedetto XVI), i ragazzi di Repubblica Salentina hanno indossato i panni di “poster viventi” e hanno così dichiarato in maniera simbolica ma molto eloquente la loro protesta contro l’uso di bambini e adolescenti come soldati, spie di guerra e, addirittura kamikaze. I ragazzi si sono divisi in tante coppie di giovani, di cui uno di essi era vestito da militare e aveva al collo un cartello con la scritta “NO” mentre l’altro era vestito da sportivo o da musicista con un cartello “YES” come a significare: i giovani devono poter studiare, fare sport, suonare, cantare e divertirsi …non spararsi addosso! Questa di Roma è stata la loro terza rappresentazione, dopo le due realizzate a Lecce.

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I poster “viventi” di GPace in Vaticano per protestare contro l’abuso di baby-soldato

I giovani di Repubblica Salentina, studenti dell’Istituto Costa di Lecce, hanno ricevuto dalla Santa Sede l’invito per incontrare Papa Benedetto XVI in udienza il mattino di mercoledì 19 maggio p.v. Il motivo dell’invito è legato alle ultime iniziative intraprese dall’attivissimo gruppo di giovani salentini. Tra queste, di particolare rilevanza sono la campagna “More Fun No More War” contro l’uso e l’abuso di baby-soldato nei Paesi in conflitto e l’organizzazione della 3° Giornata dei Giovani per la Pace che ha avuto luogo a Lecce lo scorso 8 maggio e per la quale i ragazzi hanno ricevuto una Medaglia di Merito da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Immediatamente dopo l’incontro con il Santo Padre, nel primo pomeriggio, alle 14, i ragazzi di GPace metteranno “in scena” la loro protesta nella Capitale, direttamente in Piazza San Pietro. I ragazzi si vestiranno da “poster viventi”, ossia rappresenteranno una serie di coppie di giovani, di cui uno di essi è vestito da militare e ha al collo un cartello con la scritta “NO” mentre l’altro veste i panni di uno sportivo o di un musicista con un cartello “YES” come a significare: i giovani devono poter studiare, fare sport, suonare, cantare e divertirsi …non spararsi addosso! Questa di Roma sarà la loro terza rappresentazione, dopo le due realizzate a Lecce.

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I giovani del GPace di Lecce chiedono aiuto ad imprenditori, commercianti e cittadini

Riescono ad ottenere patrocini ministeriali, medaglie dal Presidente della Repubblica ed inviti in Vaticano ma hanno qualche difficoltà ad ottenere piccoli contributi in denaro per finanziare le loro imprese

Rappresentano migliaia e migliaia di giovani e meno giovani in tutta Italia, gestiscono un portale sul web ed un profilo su Facebook con infiniti seguaci, riescono ad amplificare su tutto il territorio nazionale (e anche oltre) i loro messaggi concreti di pace, sono capaci di organizzare eventi e rappresentazioni tali da far meritare a Lecce ed al Salento il titolo di “Capitale Internazionale dei Giovani per la Pace”, ricevono ogni genere di riconoscimenti (medaglia dal Presidente Napolitano, invito in Vaticano in udienza dal Papa, patrocini ministeriali, premi nazionali ed internazionali, …) ma non riescono ad ottenere da parte delle amministrazioni locali dei piccoli contributi in denaro per sostenere le spese vive delle loro prossime iniziative.

Stiamo parlando del gruppo di Repubblica Salentina denominato “GPace – Giovani per la Pace”, formato e animato da studenti dell’Istituto Costa di Lecce. Non è un gruppo “virtuale” che opera solo “sulla carta”, è dinamico, attivo, concreto e coinvolgente. Le azioni dei ragazzi sono state riportate su tutti i maggiori media nazionali, con interviste e servizi in tv, in radio e sui periodici.

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La Giornata dei Giovani per la Pace – 8 maggio a Lecce

Prenderà il via alle ore 9 e proseguirà per tutta la mattinata sino alle 14 di sabato 8 maggio nella centralissima piazza Sant’Oronzo di Lecce l’edizione primaverile 2010 della Giornata dei Giovani per la Pace. Nella successione di eventi, questa è la terza edizione della Giornata, dopo la prima che ha avuto luogo il 23 maggio 2009, in cui migliaia di giovani dai 9 ai 30 anni hanno realizzato la grande Stella Umana di Pace che si è diramata dal centro della città su cinque arterie diverse (un evento che ha fatto meritare a Lecce il titolo di Capitale Internazionale 2009 dei Giovani per la Pace da parte dell’organizzazione mondiale OMPP-WOFP), e dopo la seconda memorabile edizione che si è svolta il 14 novembre 2009 e che ha visto gli studenti salentini cucire e realizzare nella bellissima Piazza Duomo la più Grande Bandiera della Pace del mondo.

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