Seguimi su Libero Mobile

rss Inserisci il tuo indirizzo email:

Articolo Taggato "pace"

“PACE … NEL NOME DI DON TONINO BELLO”

Domenica 2 gennaio 2011, alle ore 17.00, a San Pancrazio Salentino (Br) c/o  il salone del Centro Anziani, in via San Pasquale (Strada per Torre Lapillo)  si terrà la prima serata della manifestazione culturale:

“PACE … NEL NOME DI DON TONINO BELLO”.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Retinopera Salento” e dal Gruppo “Amici di Don Tonino Bello“, vede quest’anno l’importante partecipazione di Emergency – Gruppo Territoriale della provincia di Brindisi.

Con la manifestazione 2011, giunta alla sesta edizione, si intende proseguire nell’azione educativa di rilancio di un concetto molto caro a  Don Tonino Bello: “LA FERIALITA’ DELLA PACE”.

Perché al di là delle Veglie e delle Feste della Pace, dovremmo prendere atto che la pace si costruisce nel quotidiano:

in politica come nello sport, in famiglia come nella scuola.

Si costruisce cioè “nei sonnolenti meandri della storia e cresce anche nelle pieghe sotterranee dell’esistenza”, così come amava ripetere con toni poetici l’indimenticabile Vescovo di Molfetta scomparso il 20/04/1993.

Ecco perché ogni anno il 2 gennaio, all’indomani della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, Retinopera ed il Gruppo ” Amici di Don Tonino Bello” dedicano un incontro “feriale” nel quale far convergere artisti, testimoni e scrittori che hanno particolarmente a cuore l’insegnamento di Don Tonino Bello.

Quest’anno, inoltre, la manifestazione del 2 gennaio avrà una continuazione il 3 gennaio a Torre Santa Susannac/o il Teatro Comunale.

L’iniziativa coincide con la ricorrenza dei 10 anni dell’Associazione “Retinopera Salento Onlus”, l’apertura delle iniziative per l’anno europeo del volontariato e la  presentazione dell’Associazione “Don Tonino Bello”.

Rino Spedicato

amicidontoninobello@retinoperasalento.it

www.retinoperasalento.it

www.facebook.com / Rino Spedicato

Cell. 340/6640269

Leggi tutto

Veronesi: «una cultura di pace serve soprattutto ai giovani», e questo i giovani di GPace lo sanno molto bene

Oggi e domani a Milano presso l’Università Bocconi

Conferenza mondiale “Science for Peace” con Premi Nobel e intellettuali

Umberto Veronesi: «Una cultura di pace, cui la scienza contribuisce insieme alle altre aree di pensiero,

è la condizione necessaria del progresso e dell’aumento del benessere.

Serve soprattutto ai giovani, che hanno in mano il futuro».

Per l’oncologo italiano Umberto Veronesi “una cultura di pace è la condizione necessaria del progresso e dell’aumento del benessere, serve soprattutto ai giovani, che hanno in mano il futuro”, …come non essere d’accordo?

Leggi tutto

I ragazzi di GPace sostengono “Mr. Brown” delle Iene nella campagna a favore dei bambini di Haiti

I giovani per la pace hanno impugnato e affilato tutte le loro “armi”:

web, facebook e mailing a favore di “Mr Brown for Haiti”

Un cd contenente un brano ed un video divertente al costo di 5 euro

a favore della Fondazione Francesca Rava

www.gpace.net/MrBrownForHaiti

Sarà in vendita a partire dal 9 novembre prossimo in tutti i negozi di dischi ed in tutte le edicole il nuovo cd con brano audio e videoclip realizzato da Andrea Pellizzari (de Le Iene) nelle vesti del simpaticissimo e strampalato professore di inglese Mr. Brown, per raccogliere fondi da destinare alla costruzione di una casa accoglienza per i bambini ed i ragazzi di Haiti. L’iniziativa fa capo alla Fondazione Francesca Rava che da diversi anni già opera nell’isola dei Caraibi.

Il video è così coinvolgente, il brano è così divertente e l’impresa è così importante che i ragazzi del gruppo “GPace – Giovani per la Pace”, studenti dell’Istituto Costa di Lecce, hanno deciso di appoggiare in pieno la causa con tutti i loro mezzi. A proposito di questi mezzi, saranno pure tutti “virtuali”, ma sono decisamente efficaci. Hanno infatti immediatamente creato una specifica pagina sul loro sito ufficiale (www.gpace.net/MrBrownForHaiti), hanno creato una “fan page” su Facebook, hanno diramato messaggi a destra e manca, hanno, insomma, messo in moto la loro macchina comunicativa che viaggia sulla rete. In passato hanno già operato in aiuto dei terremotati in Abruzzo, quest’estate hanno sostenuto la campagna “1Goal – Istruzione per tutti” (la quale ha raccolto complessivamente sino ad ora più di 18 milioni di adesioni!) ed ora si buttano a capofitto in questa nuova e utilissima iniziativa.

Leggi tutto

Verdetto da Ginevra: Lecce anche nel 2010 Capitale Internazionale della Pace, parola dell’OMPP

Grazie all’impegno dei giovani di GPace la città guidata dal sindaco Perrone riceve

per il secondo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento

(nella foto il Presidente Carlos Peralta a Roma insieme ai giovani di GPace)

L’ OMPP-WOFP (Organisation Mondiale Pour la Paix – World Organisation For Peace) ha nominato per il secondo anno consecutivo la Città di Lecce come Capitale Internazionale dei Giovani per la Pace. Dopo la bella notizia giunta l’anno scorso, anche quest’anno i ragazzi di Repubblica Salentina, studenti dell’Istituto Costa di Lecce e animatori del movimento “GPace – Giovani per la pace”, hanno fatto ottenere alla loro città questo importante e prestigioso riconoscimento internazionale.

Il “Consiglio di Assessori” dell’OMPP-WOFP con sede centrale in Ginevra, costituito dai delegati di tutti e 42 i Paesi rappresentati ed il “Consiglio dei Comunicatori”, costituito da Giornalisti, attraverso un’operazione di voto interno nominano annualmente le Capitali Mondiali ed Internazionali per la Pace. Quest’anno i due consigli all’unanimità hanno deciso di riconfermare la Città italiana di Lecce quale “Capitale Internazionale dei Giovane per la Pace 2010”.

Leggi tutto

Il “Medaglione del Premio Barocco” conferito ai giovani di GPace nei “Terra del Sole Award”

Sabato 5 giugno 2010, presso il Teatro Tito Schipa di Gallipoli i ragazzi di “Repubblica Salentina”, studenti dell’Istituto “Costa” di Lecce e coordinatori del movimento “GPace – Giovani per la Pace” hanno avuto l’onore ed il piacere di salire sul prestigioso palco del “Terra del Sole Award” e ricevere personalmente dalle mani del Patron Fernando Cartenì (nella foto con i ragazzi) il Premio Speciale “Medaglione del Premio Barocco”.

Alla presenza del Rettore dell’Università del Salento Domenico Laforgia e dell’apposita commissione da quest’ultimo presieduta, i giovani salentini impegnati a rendere il loro territorio portavoce del forte desiderio e del sogno di pace da parte di tutti i giovani, hanno potuto godersi a pieno questo ennesimo ed importante riconoscimento.

Queste le parole del Patron Cartenì nel formulare la motivazione:

“E’ con sommo piacere che desidero conferire il Premio Speciale “Medaglione del Premio Barocco” al vostro movimento, che si propone di sensibilizzare il territorio su un tema così delicato e sempre molto attuale, quale è la pace a livello nazionale e internazionale. Più specificatamente, le vostre iniziative toccano ancora di più la mia attenzione perché animate dai giovani, giovani che tra i numerosi impegni scolastici, sportivi e ludici, sentono forte il valore della tolleranza e della generosità, al fine di evitare situazioni di conflitto fra le persone e i popoli. Il Premio Barocco è da sempre attento alle tematiche sociali e ai vari movimenti che si pongono come promotori di principi che rischiano di essere sovrastati dalla scarsità dei valori odierni e dalla frenesia della vita di tutti i giorni.

Quest’ultima soddisfazione giunge come una ciliegina su una grande torta durata un mese intero a partire dal 6 maggio scorso quando i ragazzi di GPace per la prima volta sono hanno portato in strada a Lecce la loro protesta “More Fun – No More War” attraverso la rappresentazione di “poster viventi” (www.gpace.net/gpace0605.html) contro l’uso di bambini e adolescenti come soldati, spie di guerra e kamikaze. L’8 maggio, due giorni dopo, hanno organizzato la 3° Giornata dei Giovani per la Pace nella centralissima piazza Sant’Oronzo a Lecce (www.gpace.net/gpace0805.html), una giornata assolutamente fantastica che è valsa ai giovani di Repubblica Salentina il patrocinio dei ministri Meloni (Gioventù) e Sacconi (Politiche Sociali) ed una importantissima Medaglia al Merito da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il 19 maggio poi, al mattino, i ragazzi sono stati accolti in udienza in Vaticano da Papa Benedetto XVI (www.gpace.net/gpace1905m.html) mentre nel pomeriggio hanno messo in scena la loro significativa rappresentazione di “poster viventi” nella maestosa Piazza San Pietro (www.gpace.net/gpace1905p.html) in presenza di migliaia e migliaia di fedeli e turisti. Come se non bastasse, nel tardo pomeriggio hanno avuto anche l’onore di incontrare e conoscere personalmente Carlos Peralta, presidente dell’organizzazione mondiale OMPP-WOFP (Organisation Mondiale Pour la Paix – World Organization For Peace).

Ed oggi, questa magnifica ciliegina che ha riempito di orgoglio il petto degli studenti del Costa di Lecce che tanto hanno fatto (e tanto ancora faranno, …c’è da scommetterci) per trasmettere in Italia e nel resto del mondo il loro urlo: “Pace si può!”.

Questi gli altri destinatari del “Terra del Sole Award 2010”:

  • m.o Maurizio Petrelli, musicista
  • prof. Elio Pindinelli, storico locale
  • m.o Massimo Fersini, regista e produttore
  • prof. Alessandro Sannino, docente presso l’Università del Salento
  • dott. Mauro Giliberti, direttore TRNews
  • prof. Federico Pirro, docente di Storia dell’Industria presso l’Università di Bari e di Politiche economiche territoriali presso l’Università del Salento
  • avv. Roberto Di Napoli, avvocato
  • Antonio Stornaiolo, attore
  • dott. Giacomo Mazzeo, segretario generale Provincia di Lecce
  • dott. Giuseppe Mele, segretario generale Comune di Milano
  • Generale Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, Comandante Generale Guardia dei Carabinieri (ritira il premio il Colonnello Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce, Maurizio Ferla).

PREMI SPECIALI:

dott. Gaetano Blandini, direttore Generale Siae

col. Patrizio Vezzoli, comandante Provinciale di Lecce della Guardia di Finanza

Inoltre, nel corso della manifestazione, il Vice Prefetto Vicario Luigi Armogida ha consegnato a Pietro Foderà, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco – Lecce, il Premio di Rappresentanza che il Capo dello Stato ha voluto, come tradizione, conferire quale riconoscimento alla manifestazione.

Leggi tutto

Premio Barocco e GPace: ai Giovani per la Pace un riconoscimento “Terra del Sole Award”

Sabato 5 giugno a Gallipoli i giovani salentini saranno accolti presso il Teatro Schipa

Il Patron Fernando Cartenì conferirà ai “poster viventi” il prestigioso

riconoscimento per l’impegno e per l’alto valore delle loro iniziative

Questa del 2010 deve essere davvero un’annata speciale, oppure c’è una buona stella che sta accompagnando i giovani salentini che animano il gruppo “GPace – Giovani per la Pace”, fatto sta che, dopo aver ricevuto una Medaglia di Merito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dopo l’incontro in Vaticano in udienza con Papa Benedetto XVI, la notizia appena giunta a scuola secondo cui il Patron del Premio Barocco Fernando Cartenì intende conferire ai ragazzi di GPace un “Riconoscimento al Merito” ha letteralmente fatto fare ai ragazzi un salto di gioia.

Il riconoscimento sarà conferito nell’ambito del prestigioso “Terra del Sole Award”, evento inserito in seno alla programmazione della 41° edizione del Premio Barocco e che avrà luogo sabato 5 giugno alle 10.30 presso il Teatro Tito Schipa di Gallipoli.

Queste le parole del Patron Cartenì: “E’ con sommo piacere che leggo del Vs. movimento che si propone di sensibilizzare il territorio su un tema così delicato e sempre molto attuale, quale è la pace a livello nazionale e internazionale. Più specificatamente, tale iniziativa tocca ancora di più la mia attenzione perché animata dai giovani della Vs. scuola, giovani che tra i numerosi impegni scolastici, sportivi e ludici, sentono forte il valore della tolleranza e della generosità, al fine di evitare situazioni di conflitto fra le persone e i popoli. Il Premio Barocco è da sempre attento alle tematiche sociali e ai vari movimenti che si pongono come promotori di principi che rischiano di essere sovrastati dalla scarsità dei valori odierni e dalla frenesia della vita di tutti i giorni. A tal proposito pertanto, sarei lieto ed onorato di conferirVi un riconoscimento al merito”.

Ricordiamo che i “Giovani per la Pace” sono studenti dell’Istituto Costa di Lecce appartenenti al movimento “Repubblica Salentina” e che in questi ultimi mesi stanno portando avanti una specifica campagna denominata “More Fun – No More War” contro l’uso, anzi l’abuso, di bambini ed adolescenti come soldati, spie di guerra e kamikaze. Molto originale e di forte impatto comunicativo è invece la modalità con cui conducono la loro protesta, infatti scendono in piazza e per strada vestiti da poster viventi, ossia rappresentano tante coppie di giovani, di cui uno di essi è vestito da militare e ha al collo un cartello con la scritta “NO” mentre l’altro veste i panni di uno sportivo o di un musicista con un cartello “YES” come a significare: i giovani devono poter studiare, fare sport, suonare, cantare e divertirsi …non spararsi addosso! Questa loro rappresentazione è stata messa in scena due volte a Lecce, in via Trinchese ed in Piazza Sant’Oronzo, ed una volta a Roma, in Vaticano, nella centralissima ed importante Piazza San Pietro.

Quest’ultima esperienza ha davvero segnato i ragazzi: «è stato fantastico», commentano Martina e Gabriele, due degli studenti a Roma, «ci siamo trovati in questa piazza enorme, che all’inizio ci ha un po’ intimoriti, ma man mano che la gente si avvicinava per chiederci cosa stavamo facendo e perché eravamo lì e ci chiedeva di fare foto insieme a loro, ci siamo rilassati e siamo entrati perfettamente nel nostro ruolo, abbiamo spiegato a tutti, in italiano ed in inglese, quale fosse la natura della nostra protesta e, oltre ovviamente al sostegno e alla condivisione della causa, abbiamo anche ricevuto tantissimi complimenti per l’originalità e per la forza comunicativa della nostra impresa. Abbiamo imparato tanto, ci siamo sentiti importanti, ma ci siamo anche divertiti un mondo.»

In tutto il mondo ci sono oltre 300mila minori di diciotto anni che attualmente vengono impegnati in conflitti armati in 25 Paesi. La maggior parte di questi bambini ha un’età compresa tra i 15 ed i 18 anni, anche se molti altri vengono reclutati a partire dai 10 anni e la tendenza va verso un abbassamento dell’età. Decine di migliaia di ragazzi corrono ancora il rischio di essere arruolati. Spesso questi bambini vengono sottratti alle proprie famiglie durante gli scontri, per mancanza di manovalanza adulta. In questi casi i bambini vengono costretti in schiavitù e drogati. Oltre che in qualità di soldati, i bambini sono usati come spie di guerra ed in alcuni casi addirittura come kamikaze. Anche le ragazze sono reclutate, sebbene in quantità minore. Spesso queste rimangono al servizio di chi le ha rapite e sono soggette a stupro e a violenze sessuali, rimanendo così incinte di figli non voluti o contraendo gravi malattie sessuali. Per quanto riguarda l’utilizzo dei minori negli eserciti regolari, vi è stata negli ultimi anni una fortissima campagna di sensibilizzazione in tutto il mondo guidata da una coalizione internazionale. L’ONU ha varato un protocollo d’intesa per fermare l’uso di minori negli eserciti e porre rimedio alle conseguenze inevitabili di questo grave fenomeno, ma sono solo pochi tra i settantanove Paesi dell’organizzazione ad averlo ratificato. 

Leggi tutto