Seguimi su Libero Mobile

rss Inserisci il tuo indirizzo email:

Articolo Taggato "forum"

Il cataclisma eolico si abbatte sui poveri cittadini di Vernole e Castrì!

COMUNICATO STAMPA URGENTE 9 dicembre 2010

Save Salento – Salviamo il Salento

Forum Ambiente e Salute – Salento

La Regione Puglia autorizza un mega impianto eolico a Vernole e a Castrì,

in provincia di Lecce,

e a Vernole, questo sabato, l’assessore regionale Barbanente inaugura, pensate, “il Museo del Paesaggio”: VERGOGNA!

Ma si è smarrito il lume della regione o cosa?!

VERNOLE – CASTRì

Mentre in tutt’Italia cresce incontenibilmente e dilaga il moto popolare di liberazione, contro la speculazione devastante delle opprimenti mega torri eoliche, parallelamente alle inchieste giornalistiche e giudiziarie, che ne stanno smascherando sempre più tutta l’intrinseca impalcatura menzognera, antiecologica e malavitosa, che sta contribuendo pesantemente alla stessa grave crisi economica dello Stato Italiano, il cataclisma del mega eolico si abbatte su un’area del Salento, che sin ora si era creduta vergine e salva, quella dei Comuni delle Terre d’Acaja e Roca.

Il 2 dicembre scorso, sul bollettino ufficiale della Regione Puglia, n. 180, ormai vero e proprio bollettino di guerra delle zone da devastare distruggere ed uccidere sul patibolo della speculazione legata all’eolico ed al fotovoltaico industriale nei campi, il Dirigente Servizio Energia, Reti ed Infrastrutture per lo Sviluppo, (“sviluppo” termine in questo caso più che improprio!), ha pubblicato l’ Autorizzazione Unica concessa, ad una società, di nome Tarifa Energia S.r.l., per la costruzione ed esercizio di un maxi impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica della potenza di 22 MW, per ben 11 mega torri d’acciaio e pale rotanti, ben più alte di 100m, e per la realizzazione di tutte le opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione dell’impianto stesso, cavidotti, elettrodotti, cabine di trasformazione, strade, sbancamenti impressionati, sradicamenti di alberi, spiegamenti, cementificazioni, trincee di scavo di chilometri e chilometri, ecc. ecc., da realizzarsi nei territori di ben due comuni limitrofi, tanta è la sua estensione, Castrì di Lecce e Vernole, nelle località Campana e Filandra. All’impianto è associato un collegamento in antenna a 150 KV alla cabina primaria denominata “Martignano” di proprietà della Società Enel Distribuzione.

Leggi tutto

UNA MONTAGNA DI BALLE – VIDEOFORUM

Video proiezione del film documentario mercoledì 24 novembre alle 21 a Galatina

<CON LA PARTECIPAZIONE ECCEZIONALE DELL’EPIDEMIOLOGO CAMPANO DR. PRISCO PISCITELLI>

Quarto appuntamento dell’evento “L’Arte dei Veleni” promossa e organizzata dal Comitato civico “Cambiamo Aria” di Galatina e dall’Arci “KM Zero”.

In appuntamento la proiezione del video-documentario “Una Montagna di Balle” sulla drammatica emergenza riifuti in Campania.

Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dell’Europa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta. L’assalto ai fondi pubblici, le zone d’ombra della democrazia, il boicottaggio della “differenziata”, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative. E se “vivere in emergenza”,fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l’assalto ai fondi pubblici, le zone d’ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.

E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

—-

Da un’idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano

—-

Leggi tutto

Il Salento aderisce alla Grande Manifestazione di Bari contro le Lobbies della “Green Economy” industriale che si sono impossessate del Palazzo della Regione!

Forum Ambiente Salute

___________________

Si è respirata un’aria di grande speranza nella partecipatissima riunione plenaria provinciale, tenutasi ieri sera a Galatina, (località scelta perché più facilmente raggiungibile da ogni parte della provincia di Lecce per la sua centralità), per concordare l’adesione alla manifestazione/sit-in pacifista, che tutti i comitati ambientalisti di Puglia stanno organizzando per sabato 13 novembre, a Bari, sotto il palazzo della Regione in viale Capruzzi. La cittadinanza pugliese sta esprimendo una vasta sensibilità ambientalista, caratterizzata dallo sviluppo di numerosissimi comitati spontanei, dal Capo di Leuca fino al Fiume Fortore ai confini col Molise, sintomo inequivocabile e spiacevole del fallimento della politica ecologista della Regione, e soprattutto della totale impossibilità di riconoscere ormai valori di vero e disinteressato ecologismo nelle tradizionali “grandi (?!)” associazioni italiane che si dichiarano ancora “ambientaliste”. La situazione va ben aldilà del mero fallimento, o incapacità di sviluppo, di una politica ecologista seria, la realtà invece è ben più grave ed esecrabile, poiché la politica pugliese al governo si sta palesemente servendo della maschera dell’ “Ecologia” per istituzionalizzare e legittimare la vergognosa ed immorale speculazione dei mega-impianti industriali di energia rinnovabile, eolico, fotovoltaico, biomasse, che stanno distruggendo l’ambiente e il paesaggio, iperelettrificando tutto il territorio pugliese senza distinzione alcuna. Una situazione, ormai, insostenibile, paradossale e che offende ogni concetto vero di eco-sostenibilità e la stessa buona filosofia delle energie rinnovabili vere, che devono salvare il Pianeta e aiutare l’economia delle famiglie con i piccoli impianti solari posti sui tetti degli edifici recenti dal nullo impatto, e non assassinare invece, con i grandi impianti industriali, la biodiversità e gli habitat naturali, incluso l’habitat stesso dell’uomo, come sta avvenendo in Puglia, dove migliaia di ettari, che nei millenni hanno sostentato generazioni e generazioni di pugliesi con i loro prodotti silvo-agro-pastorali, oggi vengono letteralmente distrutti e desertificati, stuprati per l’ubicazione degli sterminati “Lager di pannelli di silicio fotovoltaico”, in un paesaggio catastroficamente alterato da torri eoliche alte anche ben oltre i 100 metri, flagello mortale per ogni volatile. La terra, paradiso d’uccelli di ogni specie, crocevia di migrazioni, alla cui ricchezza naturale inneggiava lo stesso Re Federico II di Svevia, nel suo “De arte venandi cum avibus” trattato di falconeria scritto in Puglia, rischia di divenire, oggi, desertica landa perigliosa al volo di ogni creatura del cielo.

Leggi tutto

Basta schiaffi ai giovani, diamo un futuro al Servizio Civile Nazionale: firma la petizione

La redazione di portadoriente.info si accora all’appello delle Acli, la Cnesc e il Forum del Terzo Settore per firmare la petizione contro i tagli al Servizio Civile Nazionale. Di seguito riportiamo il comunicato dal sito web http://www.acliserviziocivile.org/.

“Il Servizio civile in Italia è a rischio. Per questo anche le Acli (12 progetti finanziati nel 2010 per 198 volontari) sostengono la Cnesc ed il Forum del Terzo Settore e invitano tutti i cittadini, soprattutto i giovani e le organizzazioni del privato sociale a mobilitarsi aderendo alla petizione Basta schiaffi ai giovani, diamo un futuro al Servizio Civile Nazionale” , per garantire un futuro certo al Servizio Civile Nazionale.
La petizione chiede al Governo di invertire quella tendenza che ha fatto sì che negli ultimi 5 anni i finanziamenti statali siano diminuiti di oltre il 60% e alle Regioni di concretizzare la loro richiesta di maggiore ruolo con significativi finanziamenti aggiuntivi. “C’è il rischio che si vada a chiudere una esperienza di quaranta anni di impegno civico e di storia di pace”, dichiara Primo Di Blasio presidente della Cnesc.
“Basta schiaffi ai giovani” è uno slogan forte, come la loro voglia (che fa fatica ad emergere) di crescere, di impegnarsi, di mettersi al servizio del bene comune”, dichiara Andrea Olivero, presidente delle Acli e portavoce del Forum Terzo Settore.

Leggi tutto

Il Tg1 indaga sul mega impianto eolico di Giuggianello Palmariggi e Minervino di Lecce che minaccia nel Salento un luogo di «Struggente Bellezza» (programma TV7)

Link del servizio RAI, da poche ore visionabile in rete, all’indirizzo:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d787722d-7986-42c4-a8f6-d541b765fc50.html?p=0

Tra il minuto 00:51:30 ed il minuto 00:59:00

Lo storico settimanale di approfondimento del TG1, Tv7, ha denunciato su Rai1, a milioni di italiani, il dramma della “Collina dei Fanciulli e delle Ninfe”, luogo di “struggente bellezza” e “acropoli della civiltà salentina”, condannata letteralmente a morte dai suoi amministratori dei comuni di Palmariggi, Giuggianello e Minervino, che vi hanno autorizzato tre grandi impianti industriali eolici, di apparentemente tre diverse ditte, ma adiacenti tra loro sul medesimo colle, per un totale di 20 torri eoliche mastodontiche di 145m di altezza ciascuna, su un  rilievo orografico che non supera i 115m s.l.m. Uno “stupro” del territorio per gli impatti e i danni ambientali indescrivibili che vi si  dovrebbero compiere! Un “crimine” amministrativo le cui principali colpe si spartiscono tra le amministrazioni locali e la Regione Puglia, che hanno commesso innumerevoli irregolarità negli iter autorizzativi, come la non sottoposizione a Valutazione di Impatto Ambientale singola e integrata degli impianti adiacenti dal gravissimo impatto, l’ubicazione di molteplici torri su insediamenti neolitici o comunque protostorici certificati da indagini archeologiche preliminari, la vicinanza spaziale con monumenti archeologici medioevali, come per il villaggio-masseria di Quattromacine, o la chiesa rupestre bizantina di San Giovanni, o in oasi di protezione, o nel mitologico suggestivo uliveto delle “Rocce Sacre” ecc. ecc. Un ecosistema ed un paesaggio splendido e delicato, che il mega-parco eolico distruggerà, se sarà realizzato, insieme con l’orizzonte del borgo di Otranto nel suo entroterra, tanto più grave oggiAggiungi un appuntamento per oggi che Otranto è stata riconosciuta patrimonio UNESCO dell’umanità! Nel servizio di Tv7, a cura della giornalista Gianna Besson, si snoda un percorso tra le più rilevanti contraddizioni e tra i maggiori pericoli che minacciano gli alberi monumentali plurisecolari d’Italia e quelli legati a miti e leggende, ed in un crescendo di emergenze, al suo top finale, la giornalista Rai giunge sulla “Collina dei Fanciulli e delle Ninfe”, i cui alberi contorti e possenti, “sculture di roccia affiorante e legno” che risucchiano la linfa viale dalla terra e dal cielo, sono per un’arcaica leggenda tramandata da Nicandro, autore greco del II sec. a.C., e poi dal latino Ovidio, massimo poeta dell’amore, giovani pastorelli messapici mutati in olivi dalle suscettibili eteree ninfe che vivevano quei luoghi, dove avevano il loro santuario tra le “rocce sacre”; enormi massi, ancor oggiAggiungi un appuntamento per oggi ben ammirabili, detti delle streghe, degli orchi cattivi e dall’eroe Ercole che li scagliò contro i giganti, secondo quanto riferisce il filosofo greco Aristotele nei suoi scritti! Luogo magico e sacro che non può essere così oltraggiato e per il quale la gente del luogo, intervistata, a braccia conserte in segno di resistenza, dichiara con forza: «ci legheremo agli alberi d’olivo se cercheranno di violare questi uliveti sacri, questo nostro Colle!» E con un’amara conclusione si chiude questo primo atto di forte denuncia della RAI: «fa male pensare  che tutto questo, tutta questa distruzione sia fatta in nome dell’ “ecologia”, in nome di un’ecologia vilipesa e strumentalizzata per questa volgare e distruttiva speculazione eolica, e delle energie rinnovabili industriali più in generale, si sta distruggendo un patrimonio che non appartiene ai salentini ma all’Italia intera!». «Dov’è la Soprintendenza ai Beni Archeologici Culturali ed al Paesaggio, dove la magistratura di fronte alla collusione della Regione Puglia e all’incapacità della politica di ottemperare ai suoi doveri di tutela e difesa del territorio e dei suoi patrimoni maggiori!?», è l’appello che è entrato nelle case di tutti gli italiani, lasciandovi sconcerto, rabbia ed indignazione!

Il Forum Ambiente e Salute,

gruppo locale d’azione a difesa del territorio e della salute

Leggi tutto

Il Volontariato al centro: gli eventi in preparazione del Forum Provinciale

A pochi giorni dal Forum del Volontariato del 9 ottobre, il Csv Salento informa circa altri eventi organizzati sul territorio provinciale in collaborazione con le odv.

Associazione TerraeCultura

E’ in programma per martedì 5 ottobre, a Lecce, presso la Scuola media Galateo, in via Fontana 1, dalle ore 15 alle ore 18, un laboratorio teorico-pratico di astronomia rivolto agli studenti dell’istituto e promosso dall’associazione TerraeCultura.

Il laboratorio, che si svolge in collaborazione con l’associazione Astrofili salentini e sarà tenuto dall’esperto Giovanni Maroccia, consentirà ai ragazzi partecipanti di imparare le tecniche per osservare il cielo, conoscere gli strumenti, apprendere concetti.

Associazione Nuovi Orizzonti di Calimera

L’associazione Nuovi Orizzonti di Calimera dà appuntamento a tutti al cinema Elio, in via Montinari 32, mercoledì 6 ottobre, per assistere allo spettacolo teatrale “Pinocchio”, interpretato dai ragazzi disabili del centro Il Girasole.

La famosa favola di Collodi viene così riproposta attraverso il lavoro del gruppo dei circa 15 ragazzi del Centro.

Leggi tutto