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SAGRA DELL’ARTE CULINARIA – ANDRANO, 19 – 20 AGOSTO

CENNI STORICI
Come per molte località del Salento, le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Tra le ipotesi èche il paese sia sorto nel V secolo sulle rovine del Casale Cellino, come emerge da alcuni documenti. Ha avuto numerosi feudatari, i primi furono i de Hugot.
DA VEDERE
“La Chiesa di San Domenico’j iniziata nel 1561, nel caratteristico stile ricco di elementi rinascimentali. Nell’interno vi sono pregevoli altari e la tomba quattrocentesca di Giovanni Antonio Saraceno. “Il castello Spinola—Caracciolo” conserva la struttura originaria del secolo XIII, si presenta in forme non omogenee peri larghi rifacimenti del secolo XVII e per quelli più recenti.”La Cappella della Madonna dell’Attarico” ricostruita di recente, vicino all’antico convento Basiliano di Santa Maria D’Amito. Presso la cappella vi è una laura Bizantina con magnifici affreschi. Luogo di maggioreattrazione turistica e la Marina di Andrano che si estende per circa 2 km di costa,costruita da una scogliera varia e frastagliata con piccole grotte. La più conosciuta di queste è la “Grotta Verde”
CENNI STORICI
Come per molte località del Salento, le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Tra le ipotesi èche il paese sia sorto nel V secolo sulle rovine del Casale Cellino, come emerge da alcuni documenti. Ha avuto numerosi feudatari, i primi furono i de Hugot.
DA VEDERE
“La Chiesa di San Domenico’j iniziata nel 1561, nel caratteristico stile ricco di elementi rinascimentali. Nell’interno vi sono pregevoli altari e la tomba quattrocentesca di Giovanni Antonio Saraceno. “Il castello Spinola—Caracciolo” conserva la struttura originaria del secolo XIII, si presenta in forme non omogenee peri larghi rifacimenti del secolo XVII e per quelli più recenti.”La Cappella della Madonna dell’Attarico” ricostruita di recente, vicino all’antico convento Basiliano di Santa Maria D’Amito. Presso la cappella vi è una laura Bizantina con magnifici affreschi. Luogo di maggioreattrazione turistica e la Marina di Andrano che si estende per circa 2 km di costa,costruita da una scogliera varia e frastagliata con piccole grotte. La più conosciuta di queste è la “Grotta Verde”

CENNI STORICICome per molte località del Salento, le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Tra le ipotesi èche il paese sia sorto nel V secolo sulle rovine del Casale Cellino, come emerge da alcuni documenti. Ha avuto numerosi feudatari, i primi furono i de Hugot.DA VEDERE“La Chiesa di San Domenico’j iniziata nel 1561, nel caratteristico stile ricco di elementi rinascimentali. Nell’interno vi sono pregevoli altari e la tomba quattrocentesca di Giovanni Antonio Saraceno. “Il castello Spinola—Caracciolo” conserva la struttura originaria del secolo XIII, si presenta in forme non omogenee peri larghi rifacimenti del secolo XVII e per quelli più recenti.”La Cappella della Madonna dell’Attarico” ricostruita di recente, vicino all’antico convento Basiliano di Santa Maria D’Amito. Presso la cappella vi è una laura Bizantina con magnifici affreschi. Luogo di maggioreattrazione turistica e la Marina di Andrano che si estende per circa 2 km di costa,costruita da una scogliera varia e frastagliata con piccole grotte. La più conosciuta di queste è la “Grotta Verde”

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