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Sagra della Terracotta a Lucugnano il 1 Agosto

La Sagra della Terracotta: tra storia, cultura e arte

A Lucugnano il 1° Agosto 2010 con la musica di “Indiano Salentino”

L’Associazione culturale e di volontariato “Porta d’Oriente” coglie l’occasione per proporre la sua mission: la promozione e la diffusione di una tradizione legata al territorio, di un’attività radicata nel cuore e nell’anima della popolazione salentina.

L’Associazione Porta d’Oriente propone, in collaborazione con il Centro Culturale Ricreativo Sportivo Lucugnanese e Casa di Ritrovo “Giovanni Paolo II”, la seconda edizione de “La Sagra della Terracotta”, il 1° Agosto 2010, con l’intento di recuperare e rivitalizzare la manualità, l’utilità e la creatività di un’arte che la nostra terra, in maniera esclusiva e plenaria, ha ereditato dalla notte dei tempi.

La storia ci porta a considerare gli eventi degli ultimi tremila anni che hanno visto protagonisti la creta e i suoi innumerevoli utilizzi: la sua duttilità, la sua facile reperibilità, la sua durata nel tempo, la sua resistenza alle alte temperature, all’acqua e ai cambiamenti climatici e la sua facilità di trasporto ci inducono a scommettere sulle notevoli potenzialità dei manufatti da essa ottenuti anche in futuro.

Il bacino del Mediterraneo è stato notoriamente la culla delle lavorazioni di questa materia prima anticipando di diversi secoli uno dei fenomeni culturali, sociali ed economici più attuali: la globalizzazione.

Difatti, la sua praticità rese la creta uno degli elementi fondamentali nella vita quotidiana di diverse popolazioni delle più svariate ere e per tale motivo divenne oggetto di scambi commerciali, culturali religiosi dell’intero Mediterraneo.

Oggi, l’immaterialità delle relazioni sociali e l’indifferenza verso la storia, le identità e le usanze che ci appartengono hanno deviato l’attenzione e l’interesse delle nostre generazioni dalla portata artistica della terracotta, quale motivo di valorizzazione del territorio e di riqualificazione sociale. L’unica eccezione all’oblio di questa tradizione perdura nel Salento ed in particolare nella nostra cittadina, Lucugnano.

L’Associazione culturale e di volontariato Porta d’Oriente intende dar seguito al successo ottenuto il 1° Agosto 2009 con la prima edizione de “La Sagra della Terracotta”, tenutasi nell’ambito del Coordinamento delle Sagre del Capo di Leuca. L’evento è stata occasione per le centinaia di persone presenti per degustare le specialità culinarie tipiche della nostra terra, per ascoltare e ballare la musica popolare de “Lu Rusciu Nosciu” e, soprattutto, per ammirare la lavorazione e la decorazione sul posto dei manufatti degli artigiani lucugnanesi. Grande curiosità ed apprezzamento, infatti, sono state manifestate dai visitatori salentini e dai turisti delle più svariate provenienze che per tutta la serata hanno potuto constatare con i propri occhi il significato raffinato e concreto della lavorazione della creta e il connubio tra la fantasia e la laboriosità artigianale di tale attività. Per tale motivo, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione della passata edizione, Porta d’Oriente, C.C.R.S.L. e Casa di ritrovo “Giovanni Paolo II” rinnovano le loro intenzioni per l’estate 2010, precisamente il 1° Agosto prossimo in Piazza Comi, quale ulteriore occasione per il pubblico di avvicinarsi alla evoluzione storica della nobile arte, alle tecniche di manipolazione della materia e di creazione dei prodotti e alla decorazione artistica degli stessi. Alla realizzazione della Sagra collaborano (attraverso l’esposizione dei loro lavori) gli stessi artigiani figuli di Lucugnano, i “critari” (“La Terracotta” di Giampiero Indino, “La Bottega” di Giuseppe Indino” e “Ferrari Ceramiche” di Massimo Ferrari”) impegnati nell’evoluzione delle tecniche di lavorazione della creta, la quale continua ad offrire numerosi oggetti di grande bellezza artistica, che fanno da sfondo a tutti i prodotti genuini dell’agricoltura lucugnanese. Numerosi gli stand, ben undici, che arricchiranno l’evento, offrendo davvero di tutto a residenti e turisti che si annunciano numerosissimi: antipasti caserecci, pasta, carne arrosto e alla griglia, rosticceria, “pittule”, angurie paesane, dolci, crépes, bibite e vino. Ad allietare ed a rendere più invitante il tutto ci penserà, immancabilmente, la musica. Sul palco principale, in Piazza Comi, si terrà l’attesissima esibizione del ben noto gruppo etno – folk “Indiano Salentino”, che propone un’unione tra tradizione e canzoni d’autore con vari generi musicali, passando dal rock alle musiche irlandesi, non trascurando però il ritmo della tradizionale pizzica salentina.

Luigi Pizzuto

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