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Nontiscordardimè, alle materne di Salve

Il circolo di Legambiente Salve ha aderito  alla manifestazione nazionale Nontiscordardimè, l’operazione scuole pulite” per promuovere la sostenibilità e miglioramento della qualità degli edifici scolastici.

La scuola dell’infanzia di Salve sabato 12 marzo dalle ore 9.30 alle ore 12,  è stata oggetto della manifestazione. Sono stati piantati fiori ed essenze aromatiche. Inoltre sono state trapiantate le piantine di legumi che i bambini avevano accudito nelle aule innaffiandole, insieme  ad una vaschetta di vecchi giocattoli e monetine interrate che non sono “ancora” germogliate.

Bambini, Genitori, Maestre, Dirigente scolastico, Ass. all’ambiente e Volontari di Legambiente si sono dati da fare per rimettere a nuovo il giardino della scuola con piante colorate tipo primule e non ti scordar di me, e altre 30 piante della macchia mediterranea  fornite dal corpo forestale dello Stato. Successivamente tutte le piantine sono state innaffiate. Maestre e Dirigente hanno promesso di prendersi cura  delle piante nei prossimi mesi di siccità estiva.


Al centro della nuova edizione di di Legambiente, giunta alla tredicesima edizione, Sono coinvoltequest’anno mille scuole, 4600 classi, oltre 97 mila ragazzi e tanti volontari fra genitori, insegnanti e cittadini. Si pianteranno fiori ed essenze profumate, si ripuliranno gli spazi trascurati e si organizzeranno laboratori di riciclo. In alcune scuole, la giornata sarà dedicata allo studio di percorsi sicuri per raggiungere la scuola a piedi o in bicicletta. In altri, per celebrare i 150 anni dell’unità dell’Italia, l’istituto verrà decorato con i colori della bandiera italiana.

“Nontiscordardimè si conferma ancora una volta la più partecipata campagna di volontariato delle scuole italiane  L’entusiasmo di tanti volontari ci dimostra come la scuola, malgrado il depauperamento delle risorse, si confermi luogo primario per la formazione alla cittadinanza e per la sperimentazione della convivenza civile. L’alta adesione degli istituti conferma anche la necessità di intervenire concretamente per arginare situazioni di reale degrado, come confermano anche i dati della nostra indagine che segnala la necessità di interventi di manutenzione urgenti per un terzo delle scuole italiane”.


COSA CHIEDE LEGAMBIENTE SALVE AGLI AMMINISTRATORI?

Dare seguito alla richiesta dell’associazione alla creazione di un centro di educazione ambientale presso la pajara Trausceddu e relativa area attigua.

Dare il via ad un sistema di monitoraggio continuo dell’inquinamento elettromagnetico con centraline mobili al fine tutelare la salute dei cittadini e pianificare lo sviluppo delle telecomunicazioni. (Richiesta inoltrata al comune in data 10 gennaio 2008.)

Rendere gli edifici pubblici e in particolar modo quelli scolastici sostenibili dal punto di vista energetico con impianti fotovoltaici sui tetti e contemporaneamente ridurre gli sprechi con infissi  adeguati.

Procedere regolarmente alla manutenzione e alla messa in sicurezza degli edifici (Ecosistema Scuola di Legambiente: 36% edifici in emergenza) e  con opere che invitato utenti e personale a lavorare con maggiore motivazione.

Poi ci sono tutte le carenze legate ai mancati controlli su amianto e radon.

Salve, 12 marzo 2011

IL DIRETTIVO DI LEGAMBIENTE  SALVE

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