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Corsano, il depuratore sversa ancora in mare

La redazione di Porta d’Oriente condivide a pieno la battaglia di Sos Costa Salento per la salvaguardia del mare di Corsano, Tiggiano, Alessano.  Si riporta di seguito l’ultima impressionante cronaca (Fonte: www.csvsalento.it):

Ancora reflui in mare dal depuratore consortile di Corsano-Tiggiano-Alessano, e i turisti indecisi fanno dietro front e scappano. Pure ieri per l’intera giornata, decine sono state le segnalazioni pervenute all’associazione “Sos Costa” di cittadini preoccupati per “odori nauseabondi, chiazze strane e acqua poco invitante” all’altezza di Canal del Rio e località Guardiola. Smarriti e sbigottiti i bagnanti, prima di cambiare itinerario, hanno lamentato la scarsa comunicazione degli enti sullo stato delle acque marine e sulla possibilità di scendere o meno a fare il bagno. «Siamo a fine luglio e nonostante i risultati di Goletta Verde che davano quel tratto di mare come fortemente inquinato – dicono dall’associazione Sos Costa Salento – nessuno informa la gente sulla situazione reale del depuratore di Corsano. Una mancanza di comunicazione delle istituzioni sta per mandare a ramengo un’intera stagione estiva, quello di ieri è solo l’ultimo di tutta una serie di disagi causati quasi certamente da un affinamento dei reflui non controllabile oppure da scarichi illegali non rilevati lungo il tratto del canale di Torre Ricco. Da quattro mesi – continuano – ci sono 50mila euro a disposizione del Comune di Corsano per permettere una depurazione a regola d’arte ma ci si chiede come mai i cittadini non possano stare tranquilli. L’Acquedotto pugliese, attraverso i suoi dirigenti, continua a rassicurare ma visti questi ultimi episodi, c’è poco da stare sereni, sia sul fronte dei bagnanti che degli operatori turistici». Alle parole dell’associazione si associa anche l’opposizione comunale di Corsano, con il consigliere Biagio Raona il quale si chiede quali siano i motivi del perché l’amministrazione non informi i bagnanti sul fatto se possono o no scendere in Marina per fare il bagno e perché non venga apposto il divieto di balneazione almeno in via prudenziale.

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