Seguimi su Libero Mobile

rss Inserisci il tuo indirizzo email:

ANCORA UN GIORNO PER FIRMARE LA PETIZIONE SALVA VOLONTARIATO ITALIANO

DA WWW.CSVSALENTO.IT

Per impedire la modifica della legge 266/91 e lo storno delle risorse del volontariato alle comunità montane. La raccolta delle firme potrà essere effettuata presso il CSV Salento

Abbiamo documentato nei giorni scorsi come sia in atto una vera e propria minaccia al volontariato italiano. Infatti, nella V Commissione della Camera dei Deputati è in discussione il Progetto di Legge n. 41 “disposizioni in favore dei territori di montagna” il cui art. 5 modifica la Legge 266/91 “legge quadro sul volontariato” in particolare l’art. 12 e l’art. 15.
Inoltre nell’incontro della Commissione del 5 ottobre scorso è stato deciso di inoltrare alla Presidenza della Camera la richiesta di trasferimento alla sede legislativa del Senato, del progetto di legge. Questo significherebbe saltare a piè pari tutto l’iter della Camera per far traghettare direttamente al Senato il progetto di legge. Le modifiche alla Legge 266/91 che verrebbero operate con questo PDL trovano fortemente contrari, sia per il metodo sia per il contenuto, tutti i soggetti interessati che hanno indetto in Puglia una petizione popolare.

A volerla, il Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio (CSV Puglia Net) e il Forum Terzo Settore che fanno da apripista in tutta Italia, dove verrà mutuata in ogni regione.
“In relazione al metodo – si legge nella petizione – ci preme osservare che non ci risulta che su queste modifiche ci siano state interlocuzioni con il mondo del volontariato e del terzo settore, direttamente coinvolto dalle modifiche stesse. In relazione al merito segnaliamo di seguito le modifiche che a nostro parere genererebbero danni all’intero sistema del Terzo settore e dei CSV italiani, quindi alle 28.000 associazioni italiane e ai 4 milioni di volontari che in esse operano:

1. la proposta di aggiungere oltre alle organizzazioni di volontariato (che attualmente gestiscono i C.S.V. e ne usufruiscono dei benefici), anche tutte le Onlus, le cooperative sociali, le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni bandistiche, i cori amatoriali, le filodrammatiche, le associazioni dilettantistiche di musica e danza popolare;
2. la proposta di destinare almeno il 10% delle risorse per i CSV ai CSV che operano in territori montani”
.

“È su queste questioni che si gioca il futuro del volontariato salentino e italiano – commenta Luigi Russo, presidente regionale del CSV Puglia Net. Per questo invitiamo tutte le associazioni, i singoli cittadini, le istituzioni che in questi anni hanno condiviso gran parte dei nostri percorsi, a divulgare la petizione e a raccogliere in poco tempo il maggior numero possibile di firme”.
Per farlo è semplicissimo, basta scaricare qui in allegato la petizione, stamparla, raccogliere le firme e recapitarle alla segreteria di Lecce in via Gentile n. 1 o nelle sedi territoriali entro venerdì 29 ottobre 2010. Oppure è possibile recarsi nelle sedi del CSV Salento e apporre la propria firma

[download id=”28″]

Scrivi un commento